Il discorso di San Ferdinando

Noi vogliamo dedicare a Soumaila Sacko questa giornata, che per noi è di sciopero. Stamattina i lavoratori delle campagne del foggiano non hanno lavorato. Oltre 2000 persone, nessuno è uscito stamattina a lavorare. Questo è il messaggio che noi vogliamo intanto lanciare. Soumaila era un cittadino, un bracciante, un lavoratore. Aveva una figlia di 5…

Lavorare

Premessa numero uno: Non è lavoro, è sfruttamento (Laterza, 2017), è uscito ormai da un po’, ad inizio ottobre 2017. Ne hanno parlato in tanti, e forse è già stato scritto tutto a riguardo. Però il tempo agevola sempre le seconde occasioni, e i giorni dopo un’elezione – quando si guarda ai vincitori e agli…

È solo la fine del mondo

Il 9 novembre 2016 era un mercoledì. Milano si risvegliava fredda, grigia, avvolta dalla nebbia. Non che fosse una novità. Quella mattina, però, la città rispecchiava l’animo di molti. Quelli che avevano avuto un brutto risveglio, dopo una serata inquieta e una notte piena di paure. Fino ad allora sopite, inespresse. Eravamo andati a dormire…

Emma non è Bernie

La Sinistra è in crisi in tutta Europa. In tutto il mondo. Non lo è da oggi e i motivi sono molti e variegati, come si è scritto più volte anche qui. Ma, perfino negli ultimi anni, ci sono stati fenomeni ed eventi positivi – o parzialmente positivi – che hanno meritato attenzione e portato…

La Nobiltà del Padre

È mattina, accendo la tv. Fuori, la nebbia nasconde tutto il quartiere. Sul primo canale si parla delle feste, di presepe e altre decorazioni. Sul secondo canale un’intervista, parla un giovane della “generazione Erasmus“. Sul terzo canale, invece, il dibattito politico, sui postumi del referendum costituzionale. Discutono col conduttore: Fabio Mussi – classe 1948, esponente…

Parlarsi addosso

Parlarsi addosso è un errore imperdonabile in politica. Parlarsi addosso è una patologia cronica di quelle parti politiche in cui gli intellettuali hanno ruoli preminenti: la sinistra, in primis (assieme al centro liberale). Parlarsi addosso è grave perché significa: non arrivare, non farsi comprendere, non essere aperti agli stimoli, non raccogliere le critiche. Autoreferenzialità e chiusura….