Futuro

  Come sarà bella la primavera.   [F.O.] Featured image: Kurt Schwitters, The Spring Door (1938)

Piazza Fontana

Milano, 12 dicembre 2016. Prendo tutti i giorni un tram – il numero 15 – che fa capolinea a Piazza Fontana. Non arrivo tutti i giorni fin lì, ovviamente, ma ogni giorno, quando lo guardo arrivare dalla banchina, che compare dalla nebbia, leggo la scritta “Piazza Fontana”. Nella mia ignoranza da ex-non-milanese, non sapevo quanto centrale fosse…

F8

Toulouse, 18 novembre. Sono solo, in una delle cucine della residenza universitaria. Quattro mura che racchiudono uno spazio decisamente angusto, specialmente negli orari di punta. Una parete ospita otto piastre, di cui due rotte. Un segnale di errore lampeggia sui loro display: “F8”. Una seconda parete, alla destra della prima, è occupata da un lavabo…

Invidia

Continuo a mentire: non hai la vita che vorrei. Ma hai l’amore che vorrei gli amici che vorrei la famiglia che vorrei la storia che vorrei. Ostento antipatia per non pensare tacitare dimenticare che ho sempre seguito te ritrovato le tue tracce consultato la tua bussola. Invidio il tuo aspetto e la tua casa e più di…

Imbarco

Partire per non tornare Non partire per non tornare Tornare per non ritornare Non tornare Non voler tornare E non tornare più. [F.O.]

Il giudizio di Francesco

Forse è l’inconsapevole attaccamento alla lingua materna o forse, semplicemente, è il mai dichiarato senso di pentimento di noi Erasmus. O forse – forse – è Guccini. Oggi, e non di rado, Francesco da Pavana permea le mie quattro mura francesi. Lo ascolto controvoglia: comincio a scovare un nesso di causa-effetto tra la sua musica…

Tre sguardi (se mi chiedi perché)

L’altro giorno mi chiedevi cos’avessi di terribile. Ecco, per esempio ho un grosso difetto: non riesco a fare a meno di classificare. Quando incontro una persona nuova, quando mi trovo in una qualche situazione, non riesco a non cercare di formarmi un giudizio. Credo nei segnali, nella possibilità di leggere e interpretare un qualche tratto che mi dica…

The story of the day

Un giorno andò a prendersi una birra, solo. Non si può dire che accada spesso, no di certo, ma quella volta – unica nella storia? – accadde di sicuro. Sebbene vivesse costantemente circondato dai propri amici e compagni, dai propri simili, nel bisogno di una birra (o forse più d’una) si sarebbe trovato sempre inevitabilmente…

Buio – pt. 8

Alzo la testa e sento già il vento che soffia piano sulle mie spalle.Non ho rotto ancora la superficie dell’acqua, che non mi lascia andare, si piega.Riflette il Sole mentre schizza attorno, mi avvolge tutto come una placenta. Nell’ultimo istante di Buio – gli occhi ancora immersi nel nero, la bocca spalancata assetata di ossigeno…

Buio – pt. 7

Che differenza c’è? Che cosa cambia? Me lo chiedo mentre mi avvicino sempre più al Mare prigioniero della luce.Le mie bracciate si alternano quasi agili, sebbene tempo e ossigeno, ora che le leggi tornano a valere, inizino a pressare.Le braccia che scandagliavano, invece, sembrano ora meno attive e pronte, meno frenetiche.Che cosa separa i due…