L’età dei diritti

Mentre risalgo lo Stivale proprio verso la città di Bobbio, ne approfitto per rileggere un bellissimo libro che ha segnato la mia tarda adolescenza. E mi ritornano in mente le parole d’ordine che in questi giorni, come spesso accade, animano le cronache e certe platee. Platee in cui mi riconosco, di frequente. “L’Europa dei diritti”,…

Il latino a scuola ha ancora senso?

Gli zelatori del latino a scuola si adagiano troppo spesso su frusti luoghi comuni (parlo degli zelatori ingenui, tra cui purtroppo non mancano insegnanti di scuola secondaria; non degli studiosi di didattica del latino, a cui si devono contributi di prim’ordine). Nel 2008 un fortunato pamphlet (link) promosso dall’Associazione TreeLLLe, dal quale ho già avuto…

Un post populista (con inserti in romanaccio)

Facciamo un po’ d’ordine. Tanto l’ordine, soprattutto oggi, piace a tutti. Ordine e disciplina, olè. Chiariamo innanzitutto che crediamo nella libertà delle persone di muoversi. Tutte, sempre. Andare in vacanza in un altro Paese? Voglio essere libero di farlo. Andare a studiare in un altro Paese? Voglio essere libero di farlo. Andare a lavorare, a…

Rappresentanza e rappresentazione – Del ritorno al corporativismo medievale

Dichiarava qualche tempo fa Davide Casaleggio, ospite a La7: “Io vedo la democrazia rappresentativa in forte crisi. Uno dei motivi e’ l’allontanamento degli strumenti di democrazia diretta” (qui il video – attenzione alle idiozie di De Masi). E allora cito dal mio (non troppo) vecchio manuale di diritto pubblico (Bin e Pitruzzella, 2012, pp. 53-54):…

Sul primato nazionale – Di cittadinanza e fascismo

Appunti su un modo di vedere il mondo (e la cittadinanza) – Commenti a un articolo di Lorenzo Mosca apparso l’8 luglio 2017 sul magazine online Il Primato Nazionale, dal titolo Cittadinanza: da simbolo di identità a legittimazione della sostituzione di popolo (testo in corsivo, commenti in corpo): C’era una volta la cittadinanza, concetto che…

Il discorso di San Ferdinando

Noi vogliamo dedicare a Soumaila Sacko questa giornata, che per noi è di sciopero. Stamattina i lavoratori delle campagne del foggiano non hanno lavorato. Oltre 2000 persone, nessuno è uscito stamattina a lavorare. Questo è il messaggio che noi vogliamo intanto lanciare. Soumaila era un cittadino, un bracciante, un lavoratore. Aveva una figlia di 5…

Perché si vota a destra, in Germania

Ieri e oggi ho visitato la regione della Germania dove sono cresciuto. Meglio conosciuta come la rust belt tedesca, è stata storicamente una terra socialdemocratica. Oggi, invece, è sorprendente quanti ex elettori dell’SPD si stiano chiaramente avvicinando all’AfD. Ho avuto una lunga chiacchierata con un tassista che rientra in questa categoria, ed è stato interessante…

Le notizie cattive – e quelle buone

Oggi, domani e dopodomani, Movimento 5 Stelle e Lega votano per ratificare il “contratto di governo” scritto dai due partiti (qui la prima bozza, qui la seconda, qui la versione definitiva). Non è il primo contratto che gli italiani vengono invitati a firmare (vedi qui), anche se qualcuno ha azzardato paralleli con programmi molto lontani…

Perché l’istruzione

Credo ci siano principalmente tre motivi per cui è eccitante, oltre che necessario, occuparsi d’istruzione. Non mi riferisco alle motivazioni classiche, ormai trite e ritrite: la necessità di formare una coscienza critica, la conoscenza come strumento di libertà, indipendenza e autonomia, l’importanza per il progresso economico e sociale, il contributo in termini di uguaglianza. Motivazioni…